Category Archives: Easy Guide NYC

Più che una guida di New York City, tanti consigli utili di come visitare la città senza stressarti ;-)

Street Tour Manhattan 3 parte

Terzo e ultimo giorno di visita della città.
Questo tour ti farà conoscere la parte a sud di Manhattan ovvero DownTown.
Downtown dove è situato il più famoso distretto della finanza e del commercio nel mondo ovvero WALL STREET.
Il nostro tour inizierà proprio da Wall street e la famosa New York Stock Exchange ovvero il palazzo della borsa valori di NYC.
In queste strade di giorno si può vedere la vita frenetica che ruota intorno a Wall Street, mentre la sera quando è svuotato di broker e operatori, si respira un’aria più calma e rilassata.
Certo, dopo la caduta delle due torri, il quartiere ha perso il suo punto di orgoglio, ma grazie alla nuova costruzione della Freedom Tower, il quartiere ha ritrovato il suo punto focale.
La New York Stock Exchange, comunemente chiamata come NYSE, situata al numero 11 di Wall Street è di gran lunga la più grande borsa valori del mondo per capitalizzazione di mercato delle società quotate.
Sfortunatamente, per motivi di sicurezza, la NYSE non può essere visitata dal turista, è possibile, tuttavia, vedere la costruzione dall’esterno.

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In alternativa si potrebbe visitare la Federal Reserve Bank di New York, che offre visite gratuite al pubblico (tramite prenotazione) o il Museum of American Finance.
Rimanendo sulla Wall street incamminiamoci verso sud per arrivare a visitare il Federal Hall.
Questo è un edificio di interesse storico nazionale, infatti, ha ospitato il quartier generale del Regno Unito durante la Rivoluzione e più tardi divenne la sede del governo americano.
Qui, George Washington giurò come presidente degli stati uniti nel 1789.

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Una volta visitato il Federal Hall ci dirigiamo verso ovest percorrendo sempre wall street. Già possiamo notare il campanile della Trinity Church che in passato era il faro di benvenuto per le navi che arrivavano nel porto di New York. La chiesa si trova tra l’incrocio di Wall Street e la Broadway.
L’edificio è stato completato nel 1846, ma il cimitero accanto alla chiesa è ancora più antico. Nel cimitero sono sepolte molte personalità di spicco come William Bradford jr., Robert Fulton (l’inventore del battello a vapore) e Alexander Hamilton (il primo segretario al tesoro).
Nonostante la costruzione di molti grattacieli intorno alla chiesa, la Trinity Church ha conservato gli importanti valori spirituali nel cuore di Manhattan, ed è sempre un luogo di culto e di meditazione per il Cristianesimo americano.

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Dopo la visita uscendo dalla chiesa percorriamo la Broadway verso nord fino ad arrivare a visitare la St. Paul’s Chanel ovvero la chiesa più antica di Manhattan.
La costruzione di questa chiesa è un ottimo esempio di architettura coloniale, costruita nel 1766 in quella che allora era un campo fuori città.
La cappella contiene diversi monumenti e memoriali, infatti dopo l’attacco dell’11 settembre 2001, che ha portato al crollo delle torri gemelle del World Trade Center, la Cappella di St. Paul è stata usata come luogo di riposo e di rifugio per i lavoratori di recupero presso il sito del WTC. In essa troverete tante e foto e testimonianze del tragico evento.

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Proseguiamo sulla Broadway sempre direzione Nord e svoltiamo alla prima strada sulla sinistra ovvero Vesey street, la percorreremo tutta fino ad arrivare al World Trade Center.
Ground Zero (WTC) è il luogo dove erano situate le due torri gemelle, oggi è un luogo di pellegrinaggio per pregare per i caduti dell’attentato terroristico. Dove una volta sorgevano imponenti le Twin Towers, oggi vi è nato un parco della memoria ai martiri dell’attentato e nelle fondamenta delle due torri sono state costruite delle enormi fontane a cascata.
Vicino alle due nuove fontane, è costruita la nuova Freedom Tower, un nuovo grattacielo a spirale di vetro che raggiunge i 104 piani, al suo interno ci sono già ristoranti e negozi, con la possibilità di poter visitare l’osservatorio al top del grattacielo dove si gode di una visuale mozzafiato su tutta Manhattan.
Qui ci soffermiamo per pranzare e riposare.

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Adesso che ci siamo riposati possiamo rimetterci in moto in direzione Sud, destinazione Battery Park.Prendiamo la Greenwich Street e la percorriamo tutta fino ad arrivare al parco, sono all’incirca 0,7 miglia e un percorso a piedi di circa 10 minuti, per chi non se la sente può prendere un taxi fino alla prossima destinazione.
Il Battery Park una bellissima oasi verde della città, con una vista incantevole sia verso il mare dove puoi scorgere la Statua della Libertà, sia verso i grattacieli del distretto finanziario (Wall Streeet).
Questo parco prende il nome di Battery Park dalla batteria di artiglieria che era di stanza lì per proteggere il porto.
Infatti nel parco vi è situata una fortezza, ” Castle Clinton “, che è stata costruita nel 1808/11. Inizialmente lo scopo della fortezza era quella di prevenire l’invasione britannica del 1812, poi nel corso degli anni si è trasformata per accogliere lo smistamento degli immigrati provenienti dall’Europa.

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Da Battery Park partono tutti i giorni i traghetti per la visita della statua della libertà, qui potrai acquistare il biglietto.
Considerate circa un paio di ore per arrivare e visitare la statua.

Una volta rientrati dalla gita dirigiamoci verso Bowing Green dove possiamo scattare la foto al mitico toro di wall street (Charging Bull) una scultura in bronzo realizzata dall’artista siciliano Arturo Di Modica e collocata presso il Bowling Green Park, nel quartiere della borsa di New York (la New York Stock Exchange) a Wall Street. Nonostante sia stata collocata senza alcuna autorizzazione, la scultura non è stata mai rimossa, ed è ormai considerata dai newyorkesi un monumento in esposizione permanente, simbolo del capitalismo americano.

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Per chi avesse ancora fiato consiglio di visitare il City Hall ovvero il palazzo del comune e per finire in bellezza una bella passeggiata sul Brooklyn Bridge.

Spero che questi post vi siano utili per visitare senza grossi impegni la città che non dorme mai 😉

ciao

Street Tour Manhattan 2 parte

Siamo arrivati così al secondo giorno di visita della città.
Adesso visiteremo più approfonditamente quella parte della città che viene comunemente chiamata MidTown, ovvero la parte centrale dell’isola di Manhattan.
Il nostro street tour inizierà dal famoso Bryant Park, ottimo per incominciare la giornata newyorkese.
Visitato il parco e fatto colazione nei locali circostanti dirigiamoci verso l’edificio della Public Library, uno tra gli edifici più antichi di Manhattan e una delle librerie più importanti e grandi dell ‘America del nord.
La biblioteca fu costruita nel 1911 e costò la bellezza di 9 milioni di dollari, un costo esorbitante se tenete presente l’anno in cui è stata fatta.
L’edificio monumentale è costruito in marmo bianco e la sua facciata presenta un grande ingresso con un ampia gradinata anch’essa in marmo che porta a tre archi sostenuti da delle colonne corinzie che sostengono un fregio decorato con 6 grandi statue.
Le statue scolpite rappresentano la filosofia, l’ amore, la poesia, la religione, il teatro e la storia.
Posti prima della grande gradinata in marmo ci sono due leoni maestosi che sembrano fare da guardia all’edificio, questi furono creati dall’artista E. C. Potter.
L’interno della costruzione è meraviglioso. Una lobby principale costruita tutta in marmo vi accoglie all’ entrata, con poste ai lati due grandi scalinate anch’esse costruite in marmo bianco che vi condurranno ai piani superiori.
Nei piani superiori oltre alle stanze adibite alla lettura ci sono soffitti decorati con bellissimi affreschi e sui muri circostanti dipinti d’autore.

publiclybrarynyc
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PublicLibraryNYC
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Usciti dalla Public Library dirigiamoci verso la 42esima strada percorrendola verso est, durante il nostro percorso troveremo la Grand Central Terminal, ovvero la stazione Ferroviaria di Manhattan, ma per adesso passiamoci solo davanti proseguendo fino ad arrivare all’incrocio tra la 42esima e la Lexington Avenue, dove potrai vedere uno dei più famosi grattacieli di NYC, ovvero il Chrysler Building.
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Il Chrysler Building, è sicuramente uno tra i grattacieli più amati in tutto il mondo.
Con i suoi 85 anni i suoi 77 piani e il suo look Art Decò, ne fa tutt’oggi uno dei caratteristici elementi del panorama cittadino.
Purtroppo il grattacielo non è più visitabile dal 1945 e il suo osservatorio che permetteva di vedere la città a 360° è rimasto un sogno per molti.
Oltre la sua bellezza esterna il C.B. mostra tutta la sua magnificenza all’interno, sfoggiando meravigliosi inserti in marmo e decorazioni fatte da maestri artigiani. Dico questo perché a differenza di altri grattacieli costruiti con materiali già pronti sul mercato, il C.B. e stato costruito con lavorazioni artigianali.
La guglia di 38 metri d’acciaio del Chrysler Building fù costruita in segreto, perché il proprietario del grattacielo, ovvero Walter P. Chrysler voleva in tutti modi possedere il grattacielo più alto del mondo e di NYC. Infatti in quel periodo i maggiori costruttori di New York erano in costante competizione per costruire il grattacielo più alto del mondo.
Walter P. Chrysler era in continua competizione con il costruttore H. Craig Severance che stava costruendo il grattacielo al numero 40 di Wall Street, oggi noto come Trump Building.
Several, infatti fece aggiungere al suo grattacielo ulteriori due piani rivendicando così il grattacielo più alto del mondo. In realtà Walter P. Chrysler appena furono finiti i due piani al grattacielo in Wall Street, ordinò di erigere la guglia in acciaio alta 38 metri rendendo così il Chrysler Building l’edificio più alto del mondo e il primo a superare i trecento metri di altezza nel 1929.
Adesso, dopo aver scattato le meritate foto, torniamo indietro verso Grand Central Terminal.
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La Grand Central Terminal di New York, oltre ad essere ormai diventata uno dei simboli di Manhattan è anche un luogo che racchiude curiosità e segreti tra le sue vecchie mura, costruite nei primi del 900.
Ecco perchè non è solo una stazione ferroviaria ma anche un affascinante luogo da vedere.
Il visitatore che entra per la prima volta nella G. C. Terminal rimane colpito dalla maestosità del soffitto affrescato della sala principale. Un soffitto a volta su cui il pittore francese Paul Helleu dipinse nel 1912, i segni zodiacali e le costellazioni del Tropico del Cancro, ma al contrario. Anche se alcuni ritengono che l’artista abbia commesso un errore nel pitturarlo, la maggior parte dei critici concordano che Helleu abbia voluto pitturarlo intenzionalmente in quel modo. Infatti, pensano che il pittore abbia preso spunto da un manoscritto medioevale che mostrava il cielo come visto fuori della volta celeste, come se fosse visto da Dio.
I visitatori più attenti noteranno che nell’angolo nord-ovest del soffitto c’è una piccola macchia scura che mostra il colore e la condizione dell’affresco prima del restauro del 1998.
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Per anni l’affresco era rimasto nascosto agli occhi ignari dei passeggeri che transitavano nella stazione. Il soffitto era ricoperto da una patina annerita, provocata dalla nicotina e il catrame provenienti dalle centinaia di sigarette fumate dai passeggeri in attesa del proprio treno.
Nella Grand Central Terminal c’è anche una ” galleria dei sussurri ” situata al secondo livello inferiore, ovvero al livello dedicato alla ristorazione. Grazie alla struttura delle arcate basse in ceramica, il suono viene trasmesso da un’arcata all’altra con un’udito perfetto anche se sussurrato.
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Il banco informazioni posto al centro della sala principale è dominato da un bellissimo orologio a quattro facce. Questo orologio è stato stimato dalla casa d’aste Christie’s e Sotheby’s per un valore tra i 15 e i 20 milioni di dollari.
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Finito la nostra visita presso la G.C.Station e magari fatto anche uno spuntino presso i locali sottostanti la stazione, incamminiamoci verso ovest fino ad incrociare la Madison Avenue, svoltiamo a destra e proseguiamo lungo la Madison Ave fino all’altezza della 36esima strada.
Qui troveremo la Morgan Library & Museum.
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Questa è una biblioteca e museo, situata in Manhattan e più precisamente al 225 di Madison Avenue.
E’stata fondata per ospitare la biblioteca privata di JP Morgan nel 1906, che comprendeva, oltre ai manoscritti e libri a stampa, alcuni dei quali molto rari, la sua collezione di stampe e disegni. La Morgan Library & Museum possiede una collezione molto ampia di dipinti, oggetti d’arte e più di 20 mila opere su carta (disegni antichi, moderni, contemporanei e stampe). Oltre al patrimonio librario, a stampa e manoscritto, la collezione originaria di J.P. Morgan comprendeva dipinti, principalmente di scuola rinascimentale italiana e nordica, e oggetti d’arte dal terzo millennio a.c. all’ottocento.
Tra i manoscritti originali ci sono quelli di Balzac, George Sand, Byron, Charlotte Brontë, Dickens, Walter Scott, Bob Dylan.
Inoltre troverai le partiture originali di Mozart, Beethoven, Brahms, Chopin, Verdi.
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Dal 2003 l’edificio storico è stato sottoposto ad un intervento di rinnovamento su progetto dell’architetto italiano Renzo Piano.
Dopo aver visitato il museo proseguiamo la nostra camminata fino ad incrociare la 34esima strada, svoltiamo a destra in direzione Fifth Ave e già noteremo un’altra icona di NYC ovvero l’Empire State Building, che si trova esattamente all’incrocio della 34esima strada e la Fifth Ave.
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L’ Empire State Building è senza dubbio il simbolo della città di New York.
La sua costruzione inizio nel 1929 e fini nel 1931 e con i suoi 443 metri di altezza era uno dei grattacieli più alti del mondo fino al 1967.
Pensate che, in un primo momento il grattacielo era stato progettato con lo scopo di far ormeggiare dirigibili, ed era completo di biglietteria e aree carico e scarico passeggeri.
Ma solo un dirigibile si ancorò per tre minuti ad esso, dopo di che l’idea è stata abbandonata per la sua pericolosità.
Ogni anno è meta turistica di oltre tre milioni di visitatori che affollano la terrazza panoramica dell’ottantaseiesimo piano e l’osservatorio al centoduesimo.
Una volta visitato l’osservatorio e fotografato dall’alto la città, uscendo dal grattacielo proseguiamo il nostro tour percorrendo la Fifth ave verso sud fino ad incrociare la 26esima strada.
Qui, sei arrivato in zona FlatIron District, come potrai ben vedere di fronte a te vedrai un altro famoso building il Flatiron.
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In questa zona potrai anche rilassarti presso il parco che troverai situato tra l’intersezione della Fifth Avenue e della Broadway, il Madison Square Park.
Nonostante sia un piccolo parco, quest’ultimo è curato sempre da giardinieri e al suo interno c’è anche un conosciutissimo fast food di Manhattan.
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Di fronte al parco troverete l’ EATITALY la ormai conosciuta catena italiana dove al suo interno ci sono ben 4 ristoranti dove mangiare.
Una volta rifocillati e riposati per il percorso mattiniero, ci rimettiamo in cammino per finire la giornata e il tour.
Per chi ancora se la sente di camminare, può proseguire verso ovest camminando lungo la 23esima strada, direzione HIGH LINE.
Per chi invece è stanco e non vuole farsela a piedi gli consiglio di prendere il bus 23 che lo porterà direttamente in zona CHELSEA, evitando così di camminare 5 blocchi, quelli che occorrono per arrivare alla intersezione con la 10h Avenue.
Arrivati sulla 10h Ave vedrai il parco sopraelevato chiamato HIGH LINE. Infatti,la vecchia linea ferroviaria di New York, che attraversava Manhattan lungo la riva dell’Hudson, è stata trasformata in un bellissimo parco sopraelevato, dove poter passeggiare e avere una bella visuale della città a 10 metri di altezza. Questo parco si può considerare il primo esempio di “agriarchitettura” cioè la riqualificazione dell’ambiente urbano e architettura contemporanea. Infatti camminando troverai moderne panchine, una pavimentazione mossa e gradevole, insieme a piante alberi e fiori. Per adesso il parco si estende dalla Gansevoort Street fino alla W 34h Street. Il periodo migliore per vedere e godere delle piante in fiore è senza dubbio primavera, anche se il fascino di una camminata sopraelevata sulle strade di Manhattan non guasta anche nei mesi invernali.
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Una volta visitato la sopraelevata, per chi ne avesse voglia, può visitare il CHELSEA MARKET, che si trova sulla 9th Avenue.
Questo è un centro commerciale culinario situato in una ex fabbrica di biscotti, al suo interno troverai diversi store che vendono prodotti alimentari e il ristorante di Giovanni Rana famoso per i suoi tortellini.
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La sua visita può essere un modo gradevole di finire la nostra 2 giornata di tour.

A domani 😉

Street Tour in Manhattan 1 parte

Hai intenzione di visitare New York City? Il tuo tempo è però ristretto? Hai solo pochi giorni?
Come tutti, quando arriviamo in una grande città, abbiamo in mente solamente alcune attrazioni più famose ma non abbiamo alcuna idea di dove passare il resto della giornata, rischiando così di andare a casaccio per le strade di queste città, perdendo magari attrazioni interessanti.
Ho così progettato un percorso che vi farà vedere, si, le attrazioni più famose di NYC ma che durante la camminata per andarle a vedere possiate godere anche di altre meno conosciute.
Quindi indossate delle scarpe comode e armatevi di macchina fotografica e smartphone, pronti a percorrere le 14 miglia che sto per proporvi.
Il percorso che vi sto per indicare ha una durata variabile a seconda di quanto abbiamo intenzione di trattenerci nella nostra visita.
Il mio principale consiglio per conoscere e visitare Manhattan è sempre stato quello di camminare lungo le strade della città per godere e vedere cose che in metropolitana non potrai mai vedere.
Io comunque ho considerato che per fare tutto il tour dovrai usufruire di tre dei tuoi giorni.

1 Giorno, musei e Times square

Partiamo come prima tappa dal museo di Scienze Naturali (American Museum of Natural History) situato alla 79th St, circa alla metà del Central Park.
Fu fondato nel 1869. L’accesso trionfale in stile classico che dà sull’arteria Central Park West, completato da John Russell Pope nel 1936, è costituito da un monumento in stile architettonico Beaux-Arts (tardo neoclassico di scuola francese) dedicato a Teddy Roosevelt.Il museo è famoso per le sue ricostruzioni di habitat di mammiferi africani, asiatici e nordamericani, per il modello in grandezza naturale di una balenottera azzurra che pende dal soffitto della sala degli oceani (riaperta nel 2003), per la canoa da guerra Haida dipinta e intagliata nel legno lunga 62 piedi (18,89 m) proveniente dal Nordovest del Pacifico, e per la “Stella dell’India”, il più grande zaffiro blu esistente. Il percorso di tutto un piano è dedicato all’evoluzione dei vertebrati, inclusa quella dei famosissimi dinosauri.

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Attraversiamo adesso il parco per orizzontale e rechiamoci direttamente al Metropolitan Museum of Art che si trova sulla Fifth Avenue.
La collezione permanente del Met contiene più di due milioni di opere d’arte, suddivise in diciannove sezioni.
Sono permanentemente esposte opere risalenti all’antichità classica e all’antico Egitto, dipinti e sculture di quasi tutti i più grandi maestri Europei, e una vasta collezione di arte statunitense e moderna. Il Met possiede anche una notevole quantità di opere d’arte africane, asiatiche, dell’Oceania, bizantine e islamiche.
Se poi dopo aver visitato il museo vuoi godere di una vista mozzafiato sul Central Park e sorseggiare il tuo cocktail preferito, io ti consiglio di salire sul rooftop del museo (5 piano), dove è situata una bellissima terrazza con un bar pronto ad offrirti le sue bevande.

metropolitan museum of art
metropolitan museum of art

metropolitan museum of art
metropolitan museum of art

Fatto ciò per chi se la sente può visitare il Guggenheim Museum (1071 5th Ave,New York, NY 10128),un museo di arte moderna e arte contemporanea, fondato nel 1937.

Solomon R. Guggenheim Museum
Solomon R. Guggenheim Museum

Proseguendo per la Fifth Ave in direzione Downtown ovvero verso sud incontrerete nel vostro cammino il museo The Frick Collection situato sulla 1 E 70th St, questo è ubicato nella Henry Clay Frick House, ex residenza del magnate dell’acciaio Henry Clay Frick, progettata dall’architetto Thomas Hastings e costruita fra il 1913 ed 1914.
La Frick Collection è uno dei più importanti piccoli musei degli Stati Uniti. Essa comprende una notevole collezione di dipinti di grandi maestri allestita in sedici gallerie tematiche.
La collezione presenta alcuni dei più importanti capolavori della pittura europea, oltre a sculture e porcellane. Sono presenti ed esposti anche mobili d’epoca e tappeti antichi.

The Frick Collection
The Frick Collection

Ritorniamo sulla Fifth Ave e proseguiamo verso sud fino all’altezza della 53rd strada, giriamo a destra e rechiamoci al n°11 W 53rd Strada dove troverai l’entrata del famoso museo Museum of Modern Art.
Il Museum of Modern Art (conosciuto anche con l’acronimo MoMA),ha avuto una straordinaria importanza per lo sviluppo dell’arte moderna ed è stato spesso considerato il principale frutto moderno del mondo.
La collezione del museo propone un’incomparabile visione d’insieme dell’arte moderna e contemporanea mondiale,poiché ospita progetti d’architettura e oggetti di design, disegni, dipinti, sculture, fotografie, serigrafie, illustrazioni, film e opere multimediali.

MoMa
MoMa

Torniamo nuovamente sulla Fifth Ave e percorriamola sempre verso sud dove all’altezza della 50st strada troveremo il Famoso Rockefeller Center e la Cattedrale di San Patrizio.

rockefeller center
rockefeller center

saintpatrickscathedral
saintpatrickscathedral

Dopo aver visitato la cattedrale camminiamo lungo la 50t strada fino ad incontrare la 6 Ave (Ave of the Americas) dove al n°1260 troverai il famoso Radio City Music Hall. Il teatro è anche la sede del Radio City Christmas Spectacular, il tradizionale spettacolo natalizio newyorkese in scena dal 1933.

radio city hall
radio city hall

Adesso dirigiti verso sud camminando sulla 6Ave fino ad incrociare la 47h strada arriverai così alla più importante piazza di NYC ovvero Times Square.

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Per il primo giorno è abbastanza, adesso sarai sicuramente stanco, ti consiglio di farti una doccia calda e riposarti per il giorno successivo.

😉 ci vediamo domani

Visitare New York Parte 1/1 Downtown

L’ estate è arrivata e molti cominciano a pianificare le proprie ferie.
Tra le mete più ambite c’è senza dubbio New York, ed è per questo che oggi ho intenzione di iniziare a scrivere quella che secondo me può essere una guida facile per visitare questa splendida città.
In un certo senso non si può chiamare proprio una ” Guida ” ma più semplicemente dei consigli utili su cosa visitare, per il turista appena atterrato.
New York è un luogo unico e offre una varietà di intrattenimenti che nessun altro luogo può eguagliare.
Si può dire senza paura di smentita che è la città più complessa del mondo, anche le persone che ci hanno vissuto tutta la loro vita non la conoscono completamente a causa dei suoi continui mutamenti.
NY è la vera capitale degli Stati Uniti e la presenza nel centro di Manhattan dell’enclave delle Nazioni Unite, la rende in un certo senso anche la capitale del mondo.
La città è teoricamente suddivisa in cinque distretti:
Manhattan, Brooklyn, Queens, Bronx, e Richmond (Staten Island), ma per tutti “la citta ‘” è Manhattan.
Manhattan è un’isola di circa 20 km di lunghezza e il suo punto più largo è di circa 4 km. Le “Avenues” attraversano l’isola da nord a sud, le “Streets” da ovest a est. La 5th Avenue (Fifth Ave)è la strada che funge da divisione tra gli indirizzi, est (E) e ovest (W) della città.
Il modo migliore per scoprire la città e godere della sua incredibile diversità è camminare per le strade e i quartieri come spesso faccio io.

L’isola di Manhattan è suddivisa in 8 aree principali (quartieri):

1) Downtown
2) Lower East Side / East Village
3) Chelsea / Greenwich Village / Soho / Tribeca
4) Midtown
5) Times Square / Theater Distric
6) Upper East Side
7) Upper West Side
8) Central Park / Harlem

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Il mio obiettivo è quello di rendervi la visita della città più semplice e di scrivervi le opzioni possibili di visita in un quartiere, di modo da poter immediatamente decidere cosa si vuol vedere o fare.
Se siete in vacanza, il vostro tempo è estremamente prezioso.
Hai lavorato tutto l’anno per arrivare qui, e non vuoi spendere tutto il tuo tempo a sfogliare un libro in cerca di qualcosa.
Vorresti avere una guida semplice e completa.

Ecco, perché vi scriverò di ogni quartiere e cercherò di indirizzarvi verso luoghi che penso siano significativi.

Inizierò con:

1) Downtown Manhattan:

Questo è il quartiere più famoso della finanza e del commercio nel mondo. Di giorno si può vedere la vita frenetica che ruota intorno a Wall Street, mentre la sera quando è svuotato di broker e operatori, si respira un’aria più calma e rilassata.
Certo, dopo la caduta delle due torri, il quartiere ha perso il suo punto di orgoglio, ma grazie alla nuova costruzione della Freedom Tower, il quartiere ha ritrovato il suo punto focale.
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In quest’area si possono visitare:

New York Stock Exchange è la borsa valori di New York, comunemente chiamata come NYSE, situata al numero 11 di Wall Street ad è di gran lunga la più grande borsa valori del mondo per capitalizzazione di mercato delle società quotate.

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Federal Hall, questo è un edificio di interesse storico nazionale, infatti, ha ospitato il quartier generale del Regno Unito durante la Rivoluzione e più tardi divenne la sede del governo americano.
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Qui, George Washington giurò come presidente nel 1789.

Trinity Church guarda su Wall Street ed è all’incrocio tra Wall Street e Broadway.
L’edificio è stato completato nel 1846, ma il cimitero accanto alla chiesa è ancora più antico. Nel cimitero sono sepolti William Bradford jr., Robert Fulton e Alexander Hamilton.
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St. Paul’s Chapel  è la chiesa più antica di Manhattan ed è un ottimo esempio di architettura coloniale, costruita nel 1766 in quella che allora era un campo fuori città.
George Washington era di solito andare a pregare. Si trova all’angolo tra Broadway e Wall Street.
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Ground Zero è il luogo dove erano situate le due torri gemelle, oggi è un luogo di pellegrinaggio per pregare per i caduti dell’attentato terroristico. Dove una volta sorgevano imponenti le Twin Towers, oggi vi è nato un parco della memoria ai martiri dell’attentato e nelle fondamenta delle due torri sono state costruite delle enormi fontane a cascata.
Vicino alle due nuove fontane, è costruita la nuova Freedom Tower, un nuovo grattacielo a spirale di vetro che raggiunge i 104 piani, al suo interno ci sono già ristoranti e negozi, con la possibilità di poter visitare l’osservatorio al top del grattacielo dove si gode di una visuale mozzafiato su tutta Manhattan.
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Il Ponte di Brooklyn è uno dei ponti più famosi del mondo.
Il ponte lo si può visitare a piedi per tutta la sua lunghezza, grazie al passaggio pedonale e ciclabile, un ulteriore modo per apprezzare il capolavoro di ingegneria.
Si tratta di 2 km di lunghezza e attraversa l’East River ad una altezza di 40 metri.
Il ponte è stato completato nel 1883 e la sua costruzione è costata circa 25 milioni di dollari.
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Vicino al Brooklyn Bridge troverai il Municipio di NYC ( City Hall ).
Dal punto di vista architettonico il Municipio è una combinazione di Rinascimento francese al di fuori e stile Americano all’interno. L’edificio fu costruito nel 1803 mentre la facciata in marmo originale del Massachusetts è stata completamente rifatta nel 1954.
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Infine vi consiglio di visitare il Battery Park una bellissima oasi verde della città, con una vista incantevole sia verso il mare dove puoi scorgere la Statua della Libertà, sia verso i grattacieli del distretto finanziario (Wall Streeet).
Questo parco prende il nome di Battery Park dalla batteria di artiglieria che era di stanza lì per proteggere il porto.
Infatti nel parco vi è situata una fortezza, ” Castle Clinton “, che è stata costruita nel 1808/11.
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to be continued………. next time 😉